Altiero Spinelli: una Costituzione per l’Europa

“Altiero Spinelli: una Costituzione per l’Europa”: questo il tema del dibattito organizzato per venerdì 28 settembre a partire dalle 9 e 30 nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati dal Movimento federalista europeo, dalla Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera e dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Altiero Spinelli.
L’incontro sarà presieduto e coordinato dal presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera Pietro Folena e sarà introdotto dal rettore dell’Università La Sapienza nonché presidente del Comitato  Renato Guarini e dal presidente del Movimento federalista europeo Guido Montani.
Seguirà poi un primo panel su “Altiero Spinelli nella politica italiana ed europea”, al quale parteciperanno il  parlamentare europeo e leader dei radicali Marco Pannella, il direttore della rappresentanza della Commissione  europea Pier Virgilio Dastoli ed il presidente del Comitato dei garanti dello IAI Cesare Merlini.
Al secondo panel su “Il pensiero politico di Altiero Spinelli”  parteciperanno poi John Pinder, del Collegio d’Europa di Bruges, Lucio Levi, dell’Università di Torino, Piero Graglia, dell’Università di Milano, e Gianfranco Pasquino, docente dell’Università di Bologna e della Johns Hopkins University.

“Altiero Spinelli, sottolinea il presidente del Mfe Guido Montani, deve essere ricordato non solo per la sua opera instancabile per l’unità europea – che si è tradotta in due tentativi di dare una Costituzione all’Europa, prima in occasione della CED a poi con il Trattato di Unione europea del 1984 – ma soprattutto per rivendicare l’attualità del progetto federalista, dopo che i governi nazionali hanno deciso di abbandonare la Costituzione europea per il timore che potesse rappresentare un passo verso uno Stato federale europeo. I federalisti chiedono che il Parlamento italiano, quando il nuovo Trattato verrà sottoposto al suo giudizio per la ratifica, approvi un ordine del giorno che impegni il Governo  e il Parlamento europeo ad avviare al più presto una procedura democratica per riprendere il cammino costituente europeo.”

“Nell’attuale fase di stanchezza e disincanto rispetto alla vita democratica, aggiunge il rettore della Sapienza  Renato Guarini, la figura di Altiero Spinelli rappresenta sempre più, per la cultura del nostro paese, un punto di riferimento di primaria grandezza, sia dal punto di vista etico che della lungimiranza della visione politica. La costruzione della democrazia europea sovranazionale costituisce un impegno primario e insostituibile per la nostra società, che da tale obiettivo è stimolata, da una parte, a migliorare continuamente se stessa, emendando le proprie inadeguatezze, e, dall’altra, a trarre forza e motivazione per progettare una nuova civiltà, una forma più elevata di convivenza fra i popoli, impiegando creativamente le proprie risorse intellettuali, morali e materiali.”