Il premio Matteotti 2008 a Cinzia Rognoni Vercelli
Roma, Palazzo Chigi – 12 dicembre 2007

Cinzia Rognoni Vercelli, docente presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Pavia, dove insegna "Le radici del federalismo nella costruzione dell’unità europea" riceverà domani, 12 dicembre, a Palazzo Chigi, il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri "Giacomo Matteotti" per il volume “Luciano Bolis dall’Italia all’Europa” edito da Il Mulino. Il Premio “Giacomo Matteotti”, istituito nel 2005, viene assegnato a opere che illustrano gli ideali di fratellanza tra i popoli, di libertà e di giustizia sociale che hanno ispirato la vita di Giacomo Matteotti. Tre le sezioni del premio: saggistica, opere letterarie e teatrali, tesi di laurea.
Il volume di Cinzia Rognoni Vercelli pubblicato da Il Mulino nella collana “Fonti e studi sul federalismo e integrazione europea” è un corposo saggio di 536 pagine, dedicato alla vicenda biografica di Luciano Bolis. Federalista convinto, Bolis fu tra i maggiori interpreti dei cambiamenti cruciali del secolo XX, impegnato con spirito mazziniano e con fortissimo senso del dovere per l’affermazione dei grandi valori della civiltà europea, a cominciare da quello della pace. Antifascista sin dagli anni Trenta, esule in Svizzera nel settembre del ’43, eroe della Resistenza nelle file di Giustizia e Libertà al fianco di Ferruccio Parri, impareggiabile esempio d’impegno civile e politico nel dopoguerra, Luciano Bolis dedicò tutta la sua vita alla militanza federalista: fu infatti dirigente di primo piano del Movimento federalista europeo sin dai tempi della segreteria di Altiero Spinelli.