Intervista a Francesco Saverio Trincia

Si intitolerà “Il federalismo di Altiero Spinelli. Una patria europea per consegnare al passato le vecchie nazioni”, l’ultimo numero di Diritto e Libertà, la rivista di politica internazionale e di iniziativa radicale, disponibile nelle migliori librerie, che dedica il suo tredicesimo numero alla figura di Altiero Spinelli, grande federalista e democratico, che nel federalismo ha intuito esservi la chiave politica e democratica per scongiurare conflitti e violenza in ogni parte del mondo e dunque anche in Europa.
Il numero sarà articolato in varie sezioni, all'interno delle quali affronteremo molte questioni di grande attualità e rilevanza: dal futuro dell'Europa e la necessità di riprendere un percorso di reale unificazione politica, alla perdurante crisi in Medio Oriente e il conseguente ruolo dell'Europa, fino ad arrivare al rapporto con la Turchia e Israele e il processo di integrazione di questi paesi nell'Unione, e al rapporto con i paesi dell'altra sponda del Mediterraneo.
Anche per questo numero vi sarà la collaborazione di insigni studiosi e personalità prestigiose del mondo della politica e del giornalismo, come i professori, Khaled Fouad Allam, Fulvio Attinà, Khader Bichara, Valter Coralluzzo, Vittorio Dan Segre, Pier Virgilio Dastoli, Silvio Ferrari, Piero Graglia, Renzo Guolo, Lucia Marta, Karim Mezran, Edmondo Paolini, Vittorio Emanuele Parsi, Sergio Pistone, Francesco Saverio Trincia, l’editorialista Fiamma Nirenstein, il vicepresidente della Commissione europea, Franco Frattini, il presidente della Commissione Affari Esteri della Camera Umberto Ranieri e l’ambasciatore d’Israele Gideon Meir.
E proprio Francesco Saverio Trincia ha portato il suo contributo attraverso un’intervista che ha posto l’attenzione sugli aspetti filosofici del pensiero politico spinelliano, contributo che è frutto di una riflessione attenta, compiuta dal professore sui manoscritti redatti da Spinelli nel periodo del suo confino. E a proposito della politica, su Spinelli Trincia scrive che: “Politica”, ho osservato nel testo dedicato all’interpretazione dei manoscritti filosofici, è il compromesso volta a volta raggiunto e costantemente modificantesi attraverso la sistemazione del vecchio equilibrio nel nuovo equilibrio, tra la pressione della materia vitale che la sua primitiva coscienza marxista avrebbe definito come la produzione e la riproduzione della vita materiale degli individui associati, e l’istituzionalizzazione di tale materia dei bisogni in forme che implicano l’intervento della creatività normativa propria di individui “indipendenti” una categoria che è del tutto estranea alla dottrina marxiana”.

Mariano Giustino

 

 

 

 

 

Diritto e Libertà è una rivista trimestrale di politica transnazionale e di iniziativa radicale, fondata e diretta da Mariano Giustino, che ha visto la luce il 10 dicembre 1999, per intraprendere un appassionato viaggio nella politica della libertà, della democrazia e della nonviolenza.
Compito della rivista è quello di apportare risorse e idee; di creare dibattiti, approfondimenti, riflessioni attorno ai temi della difesa dei diritti umani e dello sviluppo della democrazia ovunque nel mondo. Per questo si avvale della collaborazione di autorevoli personalità italiane e straniere del mondo della cultura e della politica, ospitandone gli interventi. Diritto e Libertà è disponibile nelle migliori librerie.