Biografia di Stavro Skendi (1906-1989)

a cura di Giovanni Falcetta

Stavro Skendi
Stavro Skendi e' nato il 20 agosto 1906 a Korce, (Albania) dove frequento' la scuola elementare e media. Egli era un alunno molto noto tra gli altri fra i quali godeva anche di buona reputazione per la propria intelligenza e patriottismo. Dopo aver compiuto gli studi presso il Liceo di Korca, gli fu assegnata una borsa di studio al Robert College, un istituto scolastico finanziato dagli americani, ad Istanbul. Si laureo' al Robert College nel 1928. Tornato in Albania, inizialmente lavoro' presso l'Istituto Commerciale di Valona, e, dopo, al Liceo di Korca.
Nel 1930 gli fu assegnata dallo Stato una borsa di studio per seguire i corsi presso la Scuola degli Studi Internazionali dell'Universita' di Ginevra, alla cui conclusione ricevette anche un diploma di studi superiori. Diversamente dagli altri connazionali che, una volta compiuti gli studi, preferivano restare all'estero, il professor Skendi torno' in Albania e riprese ad insegnare al Liceo di Korca. Era convinto che la preparazione di un gruppo di giovani istruiti era essenziale per lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. Nel contesto politico degli anni '30, egli puo' essere definito come un sostenitore delle riforme in senso evolutivo piuttosto che rivoluzionario. Durante questo periodo era fortemente preoccupato della sempre piu' crescente influenza italiana in Albania.
Partecipava a conversazioni e dibattiti sulla politica e sulla cultura che avevano luogo nei bar della citta', anche se una buona parte del tempo la dedico' agli studenti, ad accrescere le loro conoscenze nonche' alla crescita delle loro abilita' intellettuali. Leggeva molti libri di storia, letteratura, filosofia e scienze sociali. Oltre a questo, allargo' le proprie conoscenze anche delle lingue straniere. Gli studenti che ebbero la fortuna di essere suoi alunni, negli anni '30, lo ammirarono per la sua professionalita', umanita' e patriottismo. Con l'invasione italiana dell'Albania nel 1939, Stavro Skendi si uni' al movimento patriottico contro il nuovo regime fascista. Insieme ad altri patrioti, venne arrestato e confinato nell'isola di Ventotene in Italia, dove stara' fino al 1941. Qui strinse stretti rapporti di amicizia con Altiero Spinelli ma, soprattutto, con Ernesto Rossi. L'amicizia con quest'ultimo durera' anche dopo la loro liberazione da Ventotene quando Skendi lavorava gia' negli Stati Uniti e coinvolse anche la moglie di quest'ultimo la prof.ssa Daisy Franco, di origine toscana che era psicoanalista a New York (vedi carteggio Rossi-Skendi all'Istituto Universitario Europeo di Firenze). Skendi, dopo Ventotene, fece ritorno in patria e si mise in contatto con il movimento della resistenza tra le fila del Fronte Nazionale (Balli Kombetar). Nel 1943, lascio' il Paese con l'intenzione di "offrire alle autorita' britanniche ed americane una valutazione realistica della situazione politica e militare in Albania". Si reco' ad Istanbul dove stette fino al 1947.
Nel 1947 Stavro Skendi arrivo' negli Stati Uniti. Ottenne in un corcorso una borsa dell'American Council of Learned Societies che gli permise di iniziare gli studi di dottorato alla Columbia University e che termino' nel 1951. Durante il periodo degli studi post-universitari, per un breve tempo continuo' ad essere attivo nell'ambito del movimento anti-comunista dell'emigrazione albanese negli USA ma, molto presto, prese le distanze da questo movimento per non mettere a repentaglio la propria integrita' scientifica. Nel 1950, mentre stava completando la stesura della tesi di dottorato, fu invitato a collaborare come ricercatore presso il Mid-European Studies Center a New York. Questa era un'organizzazione finanziata dal governo degli Stati Uniti e aveva come obiettivo lo studio e l'analisi scientifica della situazione politica e sociale nei paesi comunisti dell'Europa dell'Est. Mantenne le relazioni con il suddetto centro fino al 1955. Nel frattempo aveva curato e pubblicato, in veste di autore principale, il libro "Albania", che fu edito, nel 1956, dalla Praeger Publishers, nella collana "L'Europa Centrale ed Orientale sotto i comunisti". Alla meta' degli anni '50, quest'opera fu considerata come una delle migliori sull'argomento, servendo anche come punto di riferimento per l'avvio degli studi sull'Albania. Il lavoro del prof. Skendi presso il centro, nell'ambito di questo progetto, gli procuro' anche la fama di principale esperto delle questioni albanesi negli USA. La carriera accademica di Skendi negli Stati Uniti inizio' con la sua nomina a docente esterno per le lingue balcaniche presso la Columbia University, nel 1954. Nel 1957 fu nominato Professore Associato di Lingue e Culture Balcaniche. Con il titolo di Professore continuo' a dare lezioni fino al 1972, anno in cui ottenne il titolo di Professore Emerito. Durante il soggiorno alla Columbia, il professor Skendi collaborava anche con l'East Central European Institute.
Nonostante fosse un docente cosciente e appassionato, prima di tutto il prof. Skendi e' noto per i suoi eccellenti apporti scientifici nel settore dell'Albanologia. Oltre all'opera "Albania", tra i suoi libri si includono "La poesia epica orale albanese e quella degli slavi meridionali", pubblicato per la prima volta nel 1954, e ripubblicato nel 1969. Questa e', senza dubbio, un'opera che costituisce un contributo rilevante nel campo degli studi albanesi, in particolare nel settore del folklore comparato. Il capolavoro del prof. Skendi e', ovviamente, la sua monografia monumentale, curata con molto zelo, "Il risorgimento nazionale albanese negli anni 1878-1912", pubblicata dalla Princeton University Press, nel 1967. Questo libro rappresenta uno dei contributi piu' importanti alla storiografia albanese in lingua inglese. Nel 1980, una raccolta di 15 articoli scritti dal Professor Skendi, fu pubblicata con il titolo "Gli studi culturali dei Balcani". Gli articoli riflettono le ricerche di Skendi sulla lingua, sul folklore e sulla storia.
I numerosi articoli di Stavro Skendi sono stati pubblicati su alcune tra le piu' prestigiose riviste scientifiche degli Stati Uniti e dell'Europa, come The American Historical Review, Foreign Affairs, Political Science Quarterly, American Slavic and East European Review, Journal of Central European Affairs, and Sudost-Forschungen. In essi sono stati trattati diversi temi, importanti, come quelli del Risorgimento Nazionale Albanese, della lingua e letteratura albanese, della religione in Albania e nei Balcani, la questione dell'Epiro del Nord, le vicende storiche in Albania dopo la seconda guerra mondiale.
I suoi contributi nel campo dell'Albanologia hanno un carattere multidisciplinare. Includono, infatti, campi come la storia, la linguistica, la letteratura, la religione, le scienze politiche, la cultura. Oltre a questo, nonostante i suoi studi fossero prevalentemente concentrati sull'Albania, egli era buon conoscitore e interessato anche agli influssi reciproci della vita, della cultura e della rispettiva storia. delle nazioni e dei popoli balcanici.
I libri, articoli e scritti scientifici di Stavro Skendi si sono sempre basati su di un lavoro di ricerca, molto ben strutturato ed elaborato. Nella sua attivita' egli era fortemente favorito anche dalla sua conoscenza di diverse lingue straniere. Oltre all'albanese, l'inglese, il francese, il tedesco e l'italiano, studio' e apprese anche le lingue slave, il greco ed il turco. In tutti i suoi scritti cerco' di presentare una molteplicita' di prospettive, mentre forniva le dovute documentazioni scientifiche a sostegno delle sue conclusioni ed intepretazioni.
Sintetizzando, si potrebbe dire che con i suoi sforzi ed il suo contributo, Stavro Skendi ha preparato il terreno per avviare su solide fondamenta gli studi albanologici negli Stati Uniti. La sua attivita' e' servita come una buona base cu cui altri potessero costruire. Tutti gi altri studiosi, riconobbero in Stavro Skendi "il decano degli studi albanesi negli Stati Uniti".
Skendi continuo' ad interessarsi di ricerche scientifiche anche dopo essere andato in pensione.
Nell'ottobre del 1980, un gruppo di suoi amici e colleghi organizzarono un ricevimento in suo onore a New York. Negli anni '80, mentre la sua salute lo stava abbandonando, Skendi comincio' a ridurre la propria presenza in pubblico, ma non smise di arricchire le proprie conoscenze attraverso la lettura e la riflessione. Non vedeva l'ora di ritirarsi, lui e la sua devota moglie Daisy, a Southampton in Long Island.
Il 17 agosto 1989, affetto dal morbo di Parkinson, e' morto a Southampton. I suoi funerali si sono svolti a New York City.
La vita di Stavro Skendi ha coperto otto decenni della storia dell'Albania, dalla proclamazione dell'indipendenza fino all'insediamento del regime comunista. Egli vedeva l'imposizione della dittatura comunista al popolo albanese come una tragedia nazionale. Era fortemente scosso dalla violenza e dal terrore esercitati dalla leadership comunista per mantenere il potere. Sentiva un profondo dispiacere per le limitazioni cui erano soggetti gli scrittori, gli artisti e gli intellettuali del Paese. Come conseguenza dei rigidi controlli ideologici e politici su tutta la vita intellettuale e culturale in Albania, nonche' dell'ostilita' personale che Enver Hoxha nutriva verso di lui, la sua figura e la sua opera furono costantemente denigrate durante il periodo del regime comunista.
Tuttavia, fino a che rimase in vita, Stavro Skendi ha nutrito la speranza che un giorno l'Albania avrebbe abbandonato la dottrina comunista, seguita sin dalla fine degli anni '40, ed avrebbe intrapreso la via delle riforme che la grande maggioranza dei Paesi comunisti dell'Europa dell'Est e dell'Unione Sovietica avevano gia' adottato.

OPERE DI STAVRO SKENDI

Skendi, Stavro Albania. Stavro Skendi, editor, with the assistance of Mehmet Beqiraj [and others] London, Published for the Mid-European Studies Center of the Free-Europe Committee, Inc., by Atlantic Press, [1957]

Skendi, Stavro Albania. Stavro Skendi, editor, with the assistance of Mehmet Beqiraj [and others] New York, Published for the Mid-European Studies Center of the Free Europe Committee, by F. A. Praeger [1956]

Skendi, Stavro Albanian and South Slavic oral epic poetry. Philadelphia, American Folklore Society, 1954.

Skendi, Stavro Albanian national awakening, 1878-1912. Princeton, N.J., Princeton University Press, 1967.

Skendi, Stavro Balkan cultural studies / Stavro Skendi. Boulder, [Colo.] : East European Monographs ; New York : distributed by Columbia University Press, 1980.

Skendi, Stavro Political evolution of Albania, 1912-1944. New York, Mid-European Studies Center, 1954.

Albania (Mid-European Studies Center. East-Central Europe under the communists series) by Stavro Skendi (Unknown Binding - 1957).

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